Al Gabbiano Portovenere

Portovenere

PORTOVENERE E DINTORNI Prospetto Trip a Portovenere

Portovenere è il nostro paese e il punto di partenza di questa piccola guida turista.

Il Borgo era già noto al tempo dei Romani con il nome di “Veneris Portus”, Porto di Venere, nome derivante da un tempio dedicato alla Dea Venere sulla punta estrema del villaggio, un promontorio sulla scogliera dove oggi sorge la Chiesa di S.Pietro.

Lo sviluppo definitivo però si deve alla Repubblica di Genova in epoca Medioevale (XI, XII secolo) che intendeva farne un proprio caposaldo fortificato nell’estremo Levante ligure.

Come testimoniano alcuni documenti, già nel 1113 Genova aveva edificato la quadrangolare fortificazione accanto alla chiesa di San Pietro. Sempre nello stesso periodo vennero costruiti la chiesa di San Lorenzo e il borgo nuovo, mentre pochi anni dopo si completarono le mura che racchiudono il villaggio, le tre torri e la porta di accesso, per darne la configurazione che ha mantenuto sino ad oggi. Il Castello che domina il paese, iniziato nello stesso periodo, ha assunto l’odierna conformazione diversi secoli più tardi.
(Una curiosità, le case-fortezza genovesi o case- torri del borgo nuovo sono costruite in modo da formare un sistema difensivo perfettamente integrato; poche e strette scalinate, facilmente controllabili, si aprono tra le case per consentire la discesa al mare. )

Dopo aver rappresentato per secoli uno scalo e una sicura protezione per le imbarcazioni che solcavano quest’area del Mediterraneo, a partire dal XIX secolo, Portovenere, anche grazie alla strada di costruzione Napoleonica che nel 1812 la collega alla città di La Spezia, diventa luogo di villeggiatura per intellettuali, poeti e viaggiatori provenienti da tutta Europa.

Pur mantenendo tutte le sue caratteristiche di unicità e bellezza, oggi è anche considerata la porta di accesso privilegiata alle 5 Terre, diventate recentemente una delle destinazioni mondiali più famose, nonché punto strategico per raggiungere con gite di un giorno località quali Portofino, Lerici, Carrara e le Alpi Apuane.

Il nostro giro turistico comincia dal suo suggestivo porticciolo, con l’isola Palmaria di fronte e la palizzata a mare a racchiuderlo. Proseguendo sino alla punta estrema si arriva alla Piazza Lazzaro Spallanzani dove svetta su uno sperone di roccia la Chiesa di S.Pietro a picco sul mare, sotto di essa la Grotta Arpaia, comunemente nota come Grotta Byron, in omaggio al poeta Inglese ospite del paese per un breve periodo, è un luogo imperdibile per gli amanti del mare e della fotografia.

Risalendo la parte interna del borgo vecchio, attraverso viuzze che si snodano tra orti e caratteristiche abitazioni si arriva alla Chiesa di S.Lorenzo.

Conservatasi perfettamente nel tempo anche grazie a diverse ristrutturazioni eseguite attraverso i secoli, è il principale edificio di culto della comunità Portovenere, al suo interno possiamo ammirare il piccolo quadro reliquia della Madonna Bianca, Santa protettrice del paese, potrebbe valer la pena approfondirne la storia che in occasione della celebrazione della sua festa, il 17 Agosto richiama migliaia di fedeli per seguire la storica processione e ammirare le circa 1600 lanterne disseminate sulla scogliera ed intorno ai due santuari.

Salendo dal piazzale della chiesa si arriva alla zona del Castello Doria. Una sosta nella pineta sottostante delimitata nella parte a mare da due vecchie torri di avvistamento poi usate come mulini a vento, una visita al castello che domina tutta l’arcipelago, valgono la non troppo faticosa scarpinata. Il giro si avvia alla conclusione scendendo rapidamente verso il borgo nuovo, per rituffarsi nella animata via principale traboccante di negozi dove acquistare e degustare i tipici prodotti della nostra terra, sino ad arrivare all’unica porta di accesso del villaggio direttamente sulla piazza centrale.

Allontanandosi della piazza, il lungomare Aldo Moro favorisce una rilassante passeggiata di più di un chilometro, dove si incontrano alcune spiagge, anche attrezzate, strutture alberghiere, bar e ristoranti.

Per chi avesse interesse la municipalità di Portovenere è formata da altri due borghi.

Il primo che incontriamo, tornando verso la città di La Spezia e il paese di Le Grazie.

Adagiato su di una bella baia a circa 5 km da Portovenere, La borgata marinara di Le Grazie è conosciuta come la “città dei Palonbari”, qui infatti è presente un’ importante installazione della Marina Militare Italiana, la fortezza del Varignano in origine Lazzaretto della Repubblica genovese, poi bagno penale del Regno di Sardegna, ora sede del Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei”. A poca distanza da esso particolare interesse riveste la villa romana del Varignano una residenza padronale e residenziale dell’epoca romana, sede dell’omonimo museo archeologico, ben conservata e visitabile.

l’ultima frazione che incontriamo prima di entrare nel Comune di La Spezia è quella di Fezzano.

Fezzano è un antico borgo caratterizzato da carruggi e da alte case addossate le une accanto alle altre. Il suo lungomare e la verdeggiante pineta antistante sono animati nella stagione estiva da numerosi locali. Qui si trova anche un piccolo porticciolo turistico con duecentoquaranta posti barca e pontili galleggianti.

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